
L’uomo è stato quindi fermato e controllato nelle vicinanze del domicilio mentre si stava recando al lavoro utilizzando l’autovettura della moglie, risultata ignara del fatto che il marito fosse sprovvisto di documenti regolari per la guida. Il pubblico ministero, dottoressa Katia Marino, titolare delle indagini, ha disposto che la patente, già sequestrata dopo una prima analisi dagli agenti, fosse inviata presso il laboratorio falsi documentali della Polizia Municipale dell’Unione Megliadina (PD) per essere sottoposta ad una perizia. E’ così risultata l’effettiva falsità della patente rumena, peraltro ritenuta di ottima fattura. L’uomo dovrà quindi rispondere per falso e guida senza patente e pagare 5000 euro di multa. La moglie subirà il fermo del veicolo per tre mesi.

