
Imprese e cittadini bersagliati da rapine, furti o tentativi di essi che si susseguono: una contabilità che prosegue, nel suo farsi sempre più drammatica. Confesercenti manifesta alla vittima piena solidarietà e vicinanza, rilevando il rischio per la zona di scivolare in uno stato di sicurezza non percepita, se non addirittura di ‘non sicurezza’.
“A seguito di episodi di questo tipo il clima che si riscontra, per quanti ogni giorno tirano su la serranda, è tutt’altro che sereno. Già da tempo gran parte degli esercenti ha investito in strumentazione utile a dissuadere rapine e furti e riconosciamo l’indefesso ed infaticabile lavoro portato avanti dai tutori dell’ordine, in condizioni tutt’altro che facili: come ribadito più volte, mancano organici adeguati alle reali esigenze del territorio. Ma ciò che continua ad accadere evidenzia quanto sia ormai ineludibile la necessità di provvedimenti e strategie di prevenzione, contrasto e repressione del crimine, di maggior presidio negli orari più sensibili ed esposti come la sera, al momento della chiusura. E, non ci stancheremo mai di invocarla, di certezza della pena. Il mondo imprenditoriale è spaventato e provato di fronte ad una situazione che non fa percepire ai cittadini i risultati fino ad ora raggiunti nella lotta alla criminalità”, conclude Confesercenti, auspicando l’arresto quanto prima dei criminali che hanno assalito l’esercente.

