
“Io non credo che sia l’ente a doversi fare promotore e coordinatore di tutte le attività finalizzate alla costituzione di un soggetto giuridico per strutturare un Centro Commerciale naturale a Fiorano, come proposto dal Movimento 5 Stelle. Sono anche convinta che questa proposta presupponga una rete commerciale già di per sé fiorente e strutturata. In altre parole, trovo semplicistico e azzardato calare un progetto, del quale per altro molti parlano ormai da decenni, in una realtà che non abbia i presupposti essenziali alla migliore realizzazione dello stesso”.
“Viceversa, credo che il comune possa stimolare e sostenere l’iniziativa dei privati, proprietari degli immobili e/o gestori degli esercizi, come per altro più volte dimostrato proponendo e contribuendo all’organizzazione di iniziative culturali e/o commerciali nel centro di Fiorano (Le Cirque Bidon, Fiorano Free Music, Centro anch’io, Borghi d’autore, il mercato di Forte dei Marmi, solo per citare gli eventi più recenti). Ritengo perciò sia indispensabile perseguire la via di un centro nel quale convivano commercio e artigianato, atelier e studi d’arte, pubblici esercizi e punti di ristoro. A questo proposito l’amministrazione si impegna, anche per l’anno venire, a portare in Piazza Menotti e in Via Vittorio Veneto importanti mostre e manifestazioni, per confermare la peculiarità del progetto Centro Culturale Naturale. Con grande determinazione perseguiamo la candidatura di Fiorano Modenese a Comune nel quale la proposta ricreativa-culturale si rafforza con il contributo di tutti, ognuno per la parte di propria competenza.”.

