
L’origine dei fatti intorno alle 21,30 quando una pattuglia della stazione di fabbrico, su input dell’operatore in servizio al 112, si è portata presso un cantiere edile di Via Gonzaga del comune di Reggiolo dove dei privati cittadini avevano fermato all’esterno del cantiere, dove gli stessi lavoravano, un uomo sorpreso a rubare. Giunti sul posto i carabinieri appuravano che il fermato, identificato nel 40enne, tutto infangato, era stato fermato poco prima mentre caricava materiale edile nell’auto, una Chevrolet, di sua proprietà. Nello specifico i militari accertavano che la porta del garage adibito a magazzino del cantiere era stata forzata e dall’interno mancava il gruppo elettrogeno in uso allo stesso cantiere che il 40enne aveva caricato nella sua autovettura dopo averlo sottratto dal magazzino. Alla luce della flagranza di reato l’uomo condotto in caserma veniva tratto. In arresto. Questa mattina comparso davanti al tribunale dopo la convalida è stato scarcerato con l’obbligo di firma tutti i giorni presso la stazione di Novi di Modena in attesa del processo fissato per il prossimo 14 dicembre.

