Home Carpi I prodotti tipici? Si possono comprare e degustare a InCarpi

I prodotti tipici? Si possono comprare e degustare a InCarpi

A InCarpi presto si potranno comprare i prodotti tipici DOP e IGP e organizzare iniziative di degustazione e valorizzazione di queste eccellenze del territorio. Lo si era anticipato al momento dell’apertura nel nuovo sportello di informazione e promozione turistica comunale e martedì scorso la Giunta comunale ha votato una delibera che approva lo schema di Convenzione tra il Comune e Palatipico Modena Srl che renderà possibile tutto ciò. Quest’ultima è la società commerciale costituita nel 2011 dai Consorzi dei Prodotti tipici DOP e IGP della provincia di Modena proprio per sostenere promozione e commercializzazione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Prosciutto di Modena, Parmigiano Reggiano, Lambrusco di Modena. Il tutto senza oneri per l’amministrazione comunale di Carpi.

“Carpi è l’unico comune in provincia che potrà portare avanti una iniziativa simile in una sua sede – spiega l’assessore alla Promozione Turistica ed Economica Simone Morelli –  Spazi prestigiosi e molto accoglienti anche per i turisti che volessero scoprire le eccellenze eno-gastronomiche del nostro territorio e che i Consorzi hanno ritenuto consoni al ruolo che devono svolgere di ambasciatori della Modena che produce e si fa conoscere e apprezzare nel mondo”.

Ricordiamo che InCarpi ha sede nella sala ex Poste di Palazzo dei Pio, con affaccio diretto sul suggestivo Cortile d’Onore. Uno spazio ampio, di oltre 150 metri quadrati, con un orario di apertura pressoché ininterrotto (da martedì a domenica, ore 10-18, chiuso lunedì, Natale e Capodanno) e tanti servizi offerti. Oltre che ad un corner per la vendita di prodotti tipici, gestito in collaborazione con i Consorzi, qui si possono trovare postazioni multimediali di auto-informazione per turisti e cittadini, un’area riservata ai bambini dove i piccoli turisti trovano informazioni e materiali adatti a loro, un’area sosta in cui i turisti possono fermarsi a riposare, leggere, ma anche bere e mangiare. A turisti e cittadini sono poi offerti audio-videoguide, mentre il web propone una nuova app e un sito di turismo e promozione (www.incarpi.info).

Da settembre è già intanto operativo il ‘back office’ di InCarpi, presso il medioevale Palazzo della Pieve in piazzale Re Astolfo, dove sono stati trasferiti anche gli uffici del settore Restauro, Cultura, Commercio e Promozione economica e turistica. Qui sono sviluppate le attività di coordinamento generale e di progettazione e avvio di ulteriori strumenti innovativi e di azioni di promozione.