
Il percorso, che prevede quattro incontri per ognuno dei dieci Istituti comprensivi presenti sul territorio del comune di Modena, è organizzato dalla rete cittadina di Prevenzione per la Promozione del Benessere in Adolescenza, coordinata e promossa dall’Amministrazione comunale e dall’Ausl, in collaborazione con le dirigenze degli Istituti comprensivi. La partecipazione ad alcuni incontri è subordinata a una preventiva iscrizione.
In particolare, è a cura dell’animatore digitale di ogni Istituto e di esperti della rete di prevenzione per la Promozione del Benessere in Adolescenza il primo incontro, rivolto ai genitori, dal titolo “Tra scuola e famiglia: il registro elettronico strumento di dialogo e facilitatore di alleanza educativa”, nel quale viene presentato il sito della scuola e il registro elettronico, spiegando come accedere e navigare nel primo e come utilizzare il secondo, strumenti innovativi e sempre più protagonisti nella comunicazione e collaborazione tra la scuola e la famiglia.
Il secondo incontro, dal titolo “Compagni di viaggio: collaborare ed educare insieme tra scuola e famiglia. Come passare dal voler avere ragione al ricercare soluzioni condivise per il benessere dei ragazzi”, è aperto a genitori e insegnanti, e realizzato a cura di esperti di Ceis Fondazione e di Rappresentanti del Coordinamento provinciale Presidenti Consigli d’Istituto e Associazioni genitori di Modena.
Il terzo incontro ha come tema “Internet sicuro, cosa devono sapere genitori e insegnanti”. Gli esperti dell’associazione Civibox e del Comune illustrano quali sono le potenzialità e i rischi connessi all’utilizzo di internet e dei social network da parte dei ragazzi. Durante l’incontro è prevista anche l’illustrazione dell’esito della ricerca sull’utilizzo di internet da parte dei ragazzi delle prime classi di scuola secondaria di primo grado di Modena curata dal Centro studi e documentazione sulla condizione giovanile dell’Amministrazione.
Il quarto incontro, intitolato “Bullismo e prevaricazione a scuola e in rete”, è a cura dei mediatori del Centro di Mediazione sociale comunale Punto d’Accordo e degli agenti della Polizia municipale e ha come obiettivo illustrare cosa sono gli atti di bullismo, come si sviluppano, qual è la normativa di riferimento e come scuola e famiglie dovrebbero collaborare per prevenirli e gestirli.

