
Gli agenti della Polizia municipale, durante il servizio di pattugliamento notturno del quartiere stazione, hanno notato le pericolose evoluzioni dell’auto che zigzagava per le strade. Una volta fermato, l’autista, un ex imprenditore cinese noto in città per aver gestito alcuni bar, ha mostrato subito chiari segni d’ebrezza alzando la voce e rifiutandosi di sottoporsi all’alcoltest.
Dagli accertamenti condotti dagli agenti è emerso che il conducente, con numerosi trascorsi penali, si era messo alla guida nonostante l’evidente stato di alterazione alcolica e nonostante gli fosse stata sospesa la patente già dal 2012.
Le continue disavventure legali sono quindi costate all’uomo anche la revoca del permesso di soggiorno. Gli agenti lo hanno infatti denunciato non solo aver rifiutato di sottoporsi all’alcol test, ma anche per immigrazione clandestina. A carico del cittadino cinese la sanzione amministrativa per guida senza patente e il sequestro dell’auto.

