
Sarà una domenica speciale, comunque, e per il pescarese Di Francesco che torna a casa («rapporti ottimi, e grandi ricordi legati anche alle mie stagioni in biancoazzurro») in un momento difficilissimo per l’Abruzzo. «E ai miei conterranei – dice – sono vicinissimo: giusto giocare o no? Non lo so, c’è chi è deputato a prendere decisioni del genere a ha deciso: forse momenti del genere richiederebbero maggiore sensibilità, ma è anche vero che il calcio, magari, che il calcio può portare anche serenità in un ambiente così duramente colpito». Il Sassuolo giocherà comunque con il luto al braccio, come del resto il Pescara, e prima dell’inizio della gara verrà osservato un minuto di raccoglimento.

