
“Per il popolo ebraico – spiega il prof. Feltri – la Shoah è stata anche un profondo trauma religioso, in quanto nessuna delle spiegazioni tradizionali con cui si era riusciti ad accettare secoli di violenza e di persecuzione poteva essere applicata ad una catastrofe di quel tipo. Il concetto di martirio non si poteva applicare alla violenza patita per mano dei nazisti, in quanto essi non lasciarono alcuna scelta e uccisero anche coloro che si erano completamente allontanati dalla fede dei padri. Allo stesso modo, lascia perplessi l’argomentazione classica secondo cui Dio, nel suo insondabile disegno, da quello che, secondo i parametri umani, è un male, può far sorgere il bene. Quindi, dov’era Dio, mentre si consumava la tragedia di Auschwitz?”.
L’evento è a cura dell’Associazione culturale Le Graffette, con ingresso libero.

