
Lapam Confartigianato della Zona di Modena commenta così il blocco deciso dal Comune di Modena, che riguarda anche i mezzi a gasolio Euro 4: “Non dimentichiamo che questo tipo di veicoli sono stati venduti fino al 2009, e con ogni probabilità fino a una parte del 2010, ovvero stiamo parlando di automezzi che hanno una vita media inferiore ai 10 anni. Se consideriamo chi possiede furgoni e veicoli da trasporto, significa appiedare per questo fine settimana più della metà di chi lavora con questi mezzi. Tralasciando per un momento la polemica sull’effettiva utilità di questi provvedimenti (con ogni probabilità sarebbe più utile riconvertire a metano gli impianti di riscaldamento a gasolio), quello che ci pare poco corretto è intervenire con un preavviso bassissimo e farlo in un territorio così ampio: i nuovi limiti riguardano infatti un’area molto vasta del centro abitato del Comune di Modena”.
La conclusione della Zona di Modena Lapam è amara: “Ci spiace evidenziare ancora una volta come siano le categorie più deboli quelle a dover fare i conti con questi blocchi, anche qui al netto di alcune deroghe. Certo i divieti non riguardano chi può permettersi lo sfizio di cambiare auto o furgone per adeguarlo all’ultimo modello, ma chi, per vivere e lavorare, è ‘costretto’ a tenersi lo stesso veicolo addirittura per otto o nove anni…”.

