
“Intendiamo continuare a investire in qualità e competenze- sottolinea il presidente Bonaccini- per rafforzare ulteriormente la capacità dell’Emilia-Romagna di competere a livello internazionale con le aree più avanzate. Ricerca, innovazione e formazione sono i fattori su cui puntiamo, sia per esportare i nostri prodotti d’eccellenza sia per attirare qui saperi e capitale umano. Lavorare insieme e fare sistema fra istituzioni, imprese, sindacati e associazioni sta pagando. Il fare rete sta diventando il vero valore aggiunto della nostra regione, per continuare a crescere e creare occupazione, in un contesto di equità sociale basato contemporaneamente sul potenziamento di sanità e welfare regionali”.
Oltre all’incontro del presidente Bonaccini con il Console generale italiano a New York, Francesco Genuardi, fra le iniziative previste nell’ambito della missione ci sono, lunedì 13, la visita al Centro di ricerca ‘Thomas J. Watson’ dell’IBM e un seminario per le imprese a cura dell’Istituto per il commercio estero (ICE) su come orientarsi nel mercato Usa. Martedì 14, il presidente della Regione interverrà alla 6^ edizione di “Italy meets the United States of America”, insieme al Rettore dell’Università di Bologna, Francesco Ubertini, e ai rappresentanti di Lamborghini e Dallara, mentre mercoledì 15 all’ICE di New York si terrà un evento dedicato all’Automotive che vedrà insieme imprenditori italiani del settore con omologhi americani e fondi di investimento. Sempre mercoledì, le visite agli incubatori della Rete Urban Tech NYC.
Martedì 14 il presidente Bonaccini parteciperà anche alla presentazione alla stampa e agli operatori turistici americani del Verdi Festival, all’Istituto italiano di cultura. New York è infatti la prima tappa del road show internazionale per illustrare l’edizione 2017 della rassegna lirica, prevista a Parma e Busseto dal 28 settembre al 22 ottobre, che toccherà poi altre prestigiose sedi degli Istituti Italiani di cultura – Monaco di Baviera (22 febbraio), Stoccolma (15 marzo) e Londra (23 marzo) – grazie alla collaborazione fra l’assessorato regionale alla Cultura, la Fondazione Teatro Regio di Parma, Apt Servizi Emilia-Romagna, Parma Incoming, Enit e Istituti italiani di cultura (IIC).

