
Ad organizzare la manifestazione è stata la società appenninica Progetto Montagna, che ha preso inoltre parte al torneo con due proprie squadre. L’evento ha visto il supporto dei Comuni di Castelnovo e Carpineti. “Il torneo – spiega Fabrizio Badiali, Presidente di Progetto Montagna – è stato organizzato in quattro gironi eliminatori, che hanno giocato le loro partite nelle palestre di Castelnovo in via Matilde di Canossa, Felina, Carpineti e Cavola di Toano. Poi la finalissima si è svolta a Castelnovo in via Matilde, e alla fine ha vinto il torneo la Boiardo Maer di Scandiano, ma davvero il risultato agonistico in questa occasione è passato in secondo piano: i bambini anche durante la finale hanno mostrato un bellissimo spirito, un grande fair play. Le panchine delle squadre erano vicine l’una all’altra e anzi in più occasioni si sono mischiate, con i giovanissimi atleti più interessati a conoscersi e fare amicizia che alla competizione”.
Stesso spirito che ha animato il pranzo al Parco Matilde di Carpineti, che ha visto mangiare insieme 200 bambini e altri 210 adulti tra genitori e accompagnatori, con gli atleti più “grandicelli” di Progetto Montagna che hanno servito a tavola piatti semplici ma molto apprezzati dai commensali.
“E’ stata una giornata che ha visto vincere prima di tutto lo sport – concludono Bertucci e Rossi – inteso come fattore di crescita, di condivisione, di voglia di stare insieme e divertirsi, di fare amicizia e rispettarsi. Ringraziamo Progetto Montagna e tutte le squadre che hanno partecipato e che hanno affollato il nostro territorio, dimostrando ancora una volta anche le potenzialità per valorizzare e far conoscere l’Appennino legate allo sport”.

