
Nel corso del dibattito sono intervenuti i consiglieri Verrini (CF), Boni (Pd), Medici e Gaddi (M5S), Benatti (FI), oltre a Consarino (Pd). Verrini ha sottolineato come l’usura delle ambulanze dipenda dal fatto che ci sono meno servizi del passato al ‘Ramazzini’ e dunque queste debbono effettuare più viaggi verso Modena; Boni ha detto che il Pd proseguirà l’opera di ascolto degli operatori della sanità portando le loro problematiche in Consiglio; Medici ha condiviso quanto detto da Verrini sui viaggi verso Modena sottolineando la mancanza di personale qualificato nei servizi; Gaddi ha chiesto di programmare una Commissione consiliare prima del Consiglio tematico; Benatti ha ricordato che di sanità si è parlato molto in questi due anni di Consigliatura richiedendo anch’egli di fare una Commissione prima dell’estate; Consarino ha spiegato infine come di questi temi non debbano discutere solo i tecnici e addetti ai lavori, come sia tempo di rafforzare la medicina territoriale sulle 24 ore garantendo continuità assistenziale e come il trasporto dei malati sia un tassello fondamentale dell’emergenza-urgenza.
La consigliera Lugli ha poi ribadito come il suo gruppo da sei mesi attraverso la presentazione di vari atti nel corso delle sedute del Consiglio stia manifestando la sua preoccupazione sul ruolo nel nosocomio carpigiano all’interno del disegno sanitario provinciale, “richieste legittime, come quelle sulle ambulanze che non crediamo l’Azienda Usl non possa soddisfare”. Il Sindaco Alberto Bellelli chiudendo il dibattito ha ribadito infine come il ‘Ramazzini’ rivesta un ruolo ancora centrale nel quadro della sanità modenese anche in previsione della futura integrazione Policlinico-Baggiovara e in base agli impegni presi dalla Direzione generale dell’Azienda sanitaria sia sul personale che sui primariati da sostituire che a fronte delle richieste dei cittadini. Il Sindaco ha poi annunciato che il prossimo 2 marzo si terrà un Consiglio comunale tematico proprio sui temi della sanità.
I due documenti sono stati votati all’unanimità.

