
Innovazione e Big data
La missione istituzionale negli Usa – insieme a imprese, associazioni, l’Ateneo di Bologna e quello di Modena e Reggio Emilia, Bologna Business School e Democenter (Centro innovazione rete alta tecnologia) – in tre giorni di incontri, visite e workshop a New York, ruota attorno all’Automotive ma anche ai Big data, con l’Emilia-Romagna che può vantare nel suo territorio operatori regionali e nazionali che insieme arrivano al 70% della capacità di calcolo espressa in Italia. Si inserisce in questo contesto l’invito dell’Ibm alla Regione Emilia-Romagna, ieri, nella prima giornata della missione, a visitare il “Thomas J.Watson Research Center”, a Yorktown Eights, campus a un’ora dalla metropoli americana dove il colosso informatico sviluppa la propria attività di ricerca (cui destina 6 miliardi di dollari l’anno).
“Alcune nostre filiere produttive- ha sottolineato Bonaccini all’incontro con i dirigenti e i ricercatori dell’Ibm, con lui anche l’assessore alla Formazione, scuola e università, Patrizio Bianchi- fondano il loro successo proprio sul connubio manifattura e alta tecnologia, capace di esprimere innovazione e prodotti ad altissimo valore aggiunto. E da questo punto di vista il fare ricerca è sempre più strategico”.
Imprese, export e partnership
Fondamentale anche il sostegno alle imprese emiliano-romagnole che scelgono di conquistare i mercati andando oltre i confini nazionali, anche per cercare partnership produttive. Alcune di esse, inserite nella missione regionale negli Usa, oltre a incontri one-to-one con omologhe aziende statunitensi e fondi di investimento, hanno partecipato nella sede di New York dell’Ice, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, a un seminario sul mercato americano. “Nel 2015- ha spiegato il presidente della Regione, intervenuto all’incontro con gli imprenditori- l’export emiliano-romagnolo ha toccato i 55,3 miliardi di euro ed è possibile che nel 2016 si possa andare oltre i 56 miliardi. Come Regione mettiamo 10 milioni di euro sull’internazionalizzazione delle imprese, perché vogliamo che le 26mila nostre aziende che esportano aumentino ancora di più, visto che quelle che lo fanno vanno a gonfie vele”.
Sede diplomatica
E sempre ieri, il presidente Bonaccini ha incontrato il console generale italiano a New York, Francesco Genuardi. E’ stata l’occasione per consolidare la collaborazione con la sede diplomatica, puntando sull’eccellenza e l’innovazione che l’Emilia-Romagna vanta certo in importanti settori produttivi ma anche nella cultura e nel turismo, settore che nel 2016 ha visto la regione superare i 48 milioni di visitatori, con un vero e proprio boom per le città d’arte.
Immagine: presidente Bonaccini e console Genuardi

