
I moduli sono stati consegnati nel borgo di Capitignano, quello cui hanno contribuito gli agricoltori reggiani è stato recapitato presso l’agriturismo “la Canestra”, che nel terremoto del 2009 aveva subito danni alla parte dedicata all’agriturismo (Capitignano è un borgo antico, in parte dedicato proprio all’alloggio di turisti), nel terremoto del 18 gennaio scorso è divenuta inagibile l’abitazione dei titolari de la Canestra, Giuseppe Commentucci e la figlia Noemi. Quindi si tratta di agricoltori più volte colpiti dagli eventi sismici.
Si tratta del quarto modulo abitativo cui ha contribuito la Cia di Reggio Emilia – sottolinea il presidente Cervi – ed il settimo consegnato da Cia Emilia Romagna.
Da Cia l’Aquila abbiamo poi nuove richieste di foraggio – rimarca Cervi – per allevatori che hanno subito crolli di fienili: in particolare si tratta di strutture che avevano coperture in eternit, quindi il foraggio che vi era contenuto non è in alcun modo recuperabile, anzi c’è il problema dello smaltimento.
Risponderemo a queste richieste – conclude Cervi -; nel territorio dell’Italia centrale abbiamo visto numerosi centri desolati, distrutti ed ormai disabitati; la nostra azione solidale quindi continuerà, dando una mano anche per vendere i prodotti delle zone terremotate, mentre stiamo organizzando con il Comune di Reggio e Federconsumatori una cena che avrà luogo venerdì 24 febbraio.

