
Ce ne ha parlato Tiziano Motti, eurodeputato della settima legislatura e presidente di Europa dei Diritti: “Gli utenti potranno rispondere direttamente dalla pagina dell’azienda all’annuncio di lavoro cliccando sul pulsante “candidati”: a quel punto si aprirà una finestra parzialmente compilata con le informazioni su impieghi e formazione che l’utente ha precedentemente inserito sul social, ma questi dati potranno essere modificati e ampliati prima di inviare la propria candidatura. A regime, la funzione può interessare un miliardo di persone: tanti sono gli iscritti che secondo Facebook visitano le pagine ogni mese”.
Il sistema sembrerebbe più ‘snello’ e immediato rispetto a LinkedIn, acquistato l’anno scorso dal colosso di Redmond per 26 miliardi di dollari. Facebook è una potenziale spina nel fianco, sempre più attenta al mondo professionale: a ottobre ha lanciato Workplace, piattaforma dedicata alle aziende.

