
Già dall’inizio dell’anno scolastico, però, l’anziana aveva avuto dei problemi nell’assolvere al suo compito, perché quando suonava al citofono della donna, questa le rispondeva che i figli non sarebbero andati a scuola perché dovevano riposare. Addirittura, il primo giorno di scuola, il più grande dei due bambini era uscito di nascosto da casa per raggiungere la vicina premurosa. Nei giorni seguenti, il fratellino minore usciva da casa soltanto quando gli era concesso. Una situazione instabile che è andata avanti in maniera discontinua per diversi mesi. A gennaio, al rientro a scuola dalle vacanze natalizie, il più piccolo dei due bambini non era più uscito da casa, mentre l’altro era riuscito a imporsi e a convincere la madre che era suo dovere mandarlo a scuola. Proseguono gli accertamenti dei Carabinieri della Stazione Bologna San Ruffillo.

