
‘L’aula è stata occupata come spazio di garanzia – spiegano gli attivisti del Cua – Aula studio autogestita, senza tornelli nè barriere in attesa della riapertura della biblioteca di via Zamboni 36’.

‘L’aula è stata occupata come spazio di garanzia – spiegano gli attivisti del Cua – Aula studio autogestita, senza tornelli nè barriere in attesa della riapertura della biblioteca di via Zamboni 36’.