
Jesse Owens (Oakville, Alabama, Stati Uniti, 12 settembre 1913-Tucson, Arizona, Stati Uniti, 31 marzo 1980). Atleta statunitense, partecipò alle Olimpiadi di Berlino del 1936 dove vinse quattro medaglie d’oro: 100 metri piani, 200 metri piani, salto in lungo e staffetta 4 per 100 metri. Di umili origini, cercò la propria strada come altri milioni di ragazzi neri nel periodo della Grande Depressione americana. Divenne mito dell’atletica e simbolo contro le ideologie razziali. Il suo record fu eguagliato soltanto nel 1984 da Carl Lewis alle Olimpiadi di Los Angeles.
Arpad Weisz (Solt, Ungheria, 16 aprile 1896-Campo di concentramento di Auschwitz, Polonia, 31 gennaio 1944). Calciatore e allenatore, vinse più di tutti nella sua epoca. Fu allenatore dell’Ambrosiana Inter e del Bologna. Con l’Inter si aggiudicò il titolo nel campionato 1929/1930, il primo disputato a girone unico, mentre guidò il Bologna alla vittoria in altri due campionati nazionali (1935/1936 e 1936/1937). Coi rossoblù vinse inoltre nel 1937 a Parigi il Torneo dell’Esposizione universale, imponendosi con un secco 4-1 sugli inglesi del Chelsea. Ancora oggi Weisz resta il più giovane allenatore ad aver vinto, a soli 34 anni, uno scudetto. Dopo le leggi razziali, in quanto ebreo, lasciò l’Italia. Visse in Francia e nei Paesi Bassi. Fu deportato e morì nel campo di sterminio di Auschwitz. Assieme a lui persero la vita la moglie e i due figli.

