
Dal Kuwait alla Cina, dagli USA alla Colombia, 70 tour operator hanno partecipato questa mattina a Bologna al workshop, il momento centrale di scambi commerciali e contrattazioni dell’evento. Nel Salone di Palazzo de’ Toschi, storica sede della Banca di Bologna, i tour operator esteri hanno incontrato gli oltre 50 operatori dell’offerta regionale, per comprare vacanze e pacchetti turistici lungo la Via Emilia.
Dei 70 tour operator presenti in questi giorni a Bologna, 40 arrivano direttamente dalla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano appena conclusa; si tratta in prevalenza di mercati a lungo raggio, come Stati Uniti, Canada, Colombia, Cina e Medio Oriente (Bahrein, Kuwait, Oman, Emirati Arabi e Arabia Saudita), che si affiancano ai mercati europei di medio raggio più tradizionali. Sono mercati estremamente interessanti perché caratterizzati da un’alta propensione alla spesa: il turista tipo di questi paesi infatti è interessato soprattutto allo shopping di lusso, al leisure, e alle eccellenze della nostra offerta. Innovazione anche per i mercati consolidati: i buyer europei presenti scelgono l’Emilia Romagna per l’offerta diversificata che consente di creare viaggi su misura per clienti disposti a spendere.
“Quest’anno il 90% dei buyers partecipa al Buy per la prima volta – dice Pietro Fantini, Direttore Regionale di Confcommercio Emilia Romagna. Il Buy è un momento dedicato alla sperimentazione e all’innovazione. Innovare per noi significa connettersi con nuovi mercati internazionali e ad alto valore aggiunto che, grazie al Buy, da quest’anno inseriranno nei loro cataloghi le destinazioni dell’Emilia Romagna insieme alle principali mete italiane”.
Degli operatori presenti, il 40% è molto interessato a creare contatti con l’Emilia Romagna, il 30% ha già contatti con i nostri operatori e viene per consolidarli e ampliare la propria proposta, mentre un altro 30% non ha mai lavorato finora con l’Italia e rappresenta per questo un grande potenziale di nuovi contatti commerciali.
“Due anni fa abbiamo lanciato il concetto di Via Emilia e di Wellness Valley – aggiunge Emanuele Burioni, Direttore di APT Servizi Emilia Romagna – una scelta che ci ha permesso di attrarre nuovi mercati e di aumentare l’incoming. Il Buy si conferma un evento importante perché ci permette ad ogni edizione di entrare in contatto con nuove realtà”.
Tra le novità di quest’anno, i percorsi degli Educational tour – 9 in tutto tra il 5 e il 7 aprile – che attraversano i territori delle Destinazioni turistiche regionali che si stanno costituendo.
Dopo il Workshop, i buyer saranno ospiti questa sera a Palazzo Re Enzo, per un momento di presentazione dell’offerta turistica del territorio bolognese, organizzato in collaborazione con Bologna Welcome. Il Buy prosegue domani, 7 aprile, con gli itinerari alla scoperta di Bologna e della Romagna.

