
Diversi clienti stavano aspettando le pizze ordinate, e all’interno del locale quattro persone si coordinavano con il proprietario, una persona di origine marocchina, per preparare i cibi: uno condiva e infornava i dischi di pasta insieme al titolare, gli altri due ricevevano gli ordini e assistevano le operazioni di vendita sul posto, oltre a preparare le sacche per le consegne a domicilio che erano garantite da un giovane automunito. Tutto il personale impiegato, tre cittadini di origine marocchina e un italiano, identificato e ascoltato dagli agenti ha dichiarato di non avere un contratto di lavoro. È quindi scattata l’immediata segnalazione all’Ispettorato Territoriale del lavoro per le attività di competenza, inoltre al titolare dell’esercizio sono state contestate due violazioni in riferimento all’insegna abusiva per un totale di 835 euro.
Nello stesso week end, la Municipale ha effettuato anche altri controlli sempre a seguito di segnalazioni giunte attraverso il Sistema di Rilevazione Fenomeni di Degrado Urbano. A un pubblico esercizio di via Badia e a un’associazione di via Carteria sono state contestate violazioni per occupazioni abusive di suolo pubblico, mentre altri accertamenti non hanno dato luogo alla contestazione di irregolarità.

