
Il filo conduttore della giornata seminariale è il viaggio, tema indagato secondo tre diverse prospettive: la narrazione del viaggio nei documenti, con attenzione ad esperienze didattiche di scrittura creativa; la dimensione spaziale, un viaggio dai documenti al territorio con esperienze che vedono il coinvolgimento attivo di associazioni quali Trekking Italia, Fiab, Cai; infine, la dimensione temporale, il viaggio nel tempo che le fonti documentarie consentono, veri e propri strumenti di orientamento in quella navigazione spesso accidentata che è la ricerca storica.
“Quante storie nella Storia, settimana della didattica in archivio”, è promossa dall’Ibc (Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna), dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Emilia Romagna e da Anai (Associazione nazionale archivistica italiana) sezione Emilia Romagna.
Oltre alla diffusione di competenze e conoscenze riguardo alla ricerca storica e ai “tesori” di antichi archivi come quello del Comune di Modena, il centro vitale dell’iniziativa è il rapporto positivo che si instaura con ragazze e ragazzi delle scuole, coinvolti attivamente a partecipare.
L’Archivio, infatti, ha ospitato alcune classi che si sono cimentate con i documenti realizzando approfondimenti legati a Leggi razziali, Prima Guerra Mondiale e accoglienza dei profughi, Alimentazione (come mangiavamo). E ha promosso visite guidate e laboratori di storia anche per un pubblico adulto, oltre a prevedere l’apertura della sede a visite guidate rivolte ai genitori degli alunni della scuola.
Informazioni online (www.comune.modena.it/archiviostorico), tel. 059 2033454.

