
Dopo l’incontro alla Ceramica Francesco De Maio sulle evidenze emerse dalle fiere internazionali appena concluse e le novità relative alla circolazione internazionale dei prodotti, con lo stupore delle bellezze del Museo della Ceramica Francesco De Maio curato da Patrizia Famiglietti, ancora impresso nella mente, custode delle piastrelle e le fotografie in maiolica originali di Gio Ponti, gli schizzi ed i manufatti di Giuseppe Cassetta, i pannelli in ceramica degli anni ’40 ed i simboli della tradizione ceramica Vietrese, i componenti del Consiglio Generale di Confindustria Ceramica, visitatori d’eccezione della due giorni, hanno abbracciato l’orizzonte puntando lo sguardo verso l’infinito. A far da cornice all’incontro la suggestiva torre Saracena di Amalfi per un evento, unico nel suo genere, che rappresenta l’essenza stessa della tradizione ceramica italiana da Modena a Sassuolo fino ad Imola e Vietri sul Mare.
“Come imprenditore di Salerno, oltre che come presidente di Confindustria – dichiara il Presidente nazionale di Confidustria Vincenzo Boccia- sono lieto di aver incontrato sul nostro territorio i rappresentanti di Confindustria Ceramica, protagonisti dell’eccellenza italiana e testimoni della nostra capacità creativa e imprenditoriale, simbolo di un Made in Italy competitivo a livelli internazionali. Mi congratulo con Confindustria Ceramica per aver voluto organizzare l’incontro del Consiglio generale dell’associazione presso l’azienda Francesco De Maio, aiutandoci a raccontare la questione industriale al nord, al centro e al sud del nostro Paese”.
“Sono onorato per la presenza di quest’insegne platea qui riunita – sottolinea Gianni De Maio, presidente della Ceramica Francesco De Maio- E’ una tappa epocale che ci dà a la forza e la carica per continuare a difendere la nostra storia, la cultura ed il made in Italy. Solo uniti possiamo lavorare catalizzando le migliori energie del paese”.

