
Non pago di essere stato colto sul fatto, l’uomo ha cominciato ad assumere atteggiamenti irrispettosi, minatori e violenti contro chiunque, tanto da aggravare considerevolmente la sua posizione. In un primo momento, infatti, ha minacciato i dipendenti del supermercato perché desistessero dal chiamare i Carabinieri che, giunti sul posto, dopo averlo fermato e fatto si che restituisse quanto rubato, hanno potuto accertare come lo stesso, all’interno della sua auto, custodisse una vera e propria “spesa” di generi alimentari verosimilmente rubati in altri supermercati della zona. Dinanzi a tali evidenze, acclarate anche dalle immagini del sistema di videosorveglianza che lo hanno immortalato nell’atto di occultare la merce, è stato quindi accompagnato in Caserma per gli accertamenti di rito e poi rimesso in libertà con a carico una denuncia per rapina impropria. Non contento di quanto aveva già causato l’uomo, ritornato alla sua autovettura e accortosi della presenza di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di San Polo d’Enza, che stava seguendo i suoi movimenti proprio a causa del suo evidente stato di agitazione, dimostrato anche durante la breve permanenza in Caserma, ha iniziato nuovamente ad inveire contro i militari fino ad aggredirne uno. A questo punto, i Carabinieri, dopo essere riusciti con non poca fatica ad immobilizzarlo, hanno proceduto a ricondurlo al Comando dove lo hanno arrestato, oltre che il reato di rapina impropria anche per quello di resistenza e violenza e Pubblico Ufficiale, e poi condotto presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia ove rimarrà ristretto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

