
Si esamineranno le concrete proposte che verranno portate al tavolo, nell’intento di preservare il modello di accoglienza diffusa e sostenibile, che si fonda su un’equa distribuzione su tutto il territorio delle presenze. È necessario, infatti, ampliare in modo equilibrato e programmato la disponibilità di soluzioni abitative per evitare misure d’emergenza.
A tal proposito, nelle giornate di domenica e lunedì scorsi si è reso necessario disporre la sistemazione urgente e provvisoria nella struttura di via Milano del capoluogo di richiedenti asilo assegnati alla provincia di Modena; ciò a seguito dell’accertata, assoluta indisponibilità di rinviare gli arrivi e di reperire soluzioni immediate nella provincia, ad eccezione di due Comuni, per una quota tuttavia non sufficiente a coprire l’intero fabbisogno alloggiativo.
Si dà atto alla Diocesi di Modena-Nonantola dello spirito di collaborazione manifestato nel mettere a disposizione la struttura, nella quale sono stati effettuati lavori di adeguamento e sistemazione per l’esigenza. La collocazione dei richiedenti asilo nella struttura ha carattere del tutto provvisorio, nell’attesa che vengano reperite altre sistemazioni alloggiative.

