
Laureata con una tesi in restauro allo IUAV di Venezia, l’architetto Grazia si è specializzata sul recupero dell’edificato esistente e storico, sia pubblico che privato, salvaguardando la sicurezza sismica e perseguendo obiettivi di risparmio energetico. Dal 2011 è volontaria della Protezione Civile, come tecnico abilitato al rilievo del danno post terremoto; ha eseguito campagne di censimento delle agibilità a seguito del sisma emiliano del 2012 e del sisma in Centro Italia dello scorso anno. Dal 2012 è membro del Comitato Pari Opportunità per l’Ordine Architetti e del Comitato Unico delle Professioni.
Il suo ingresso in giunta s’inserisce in un disegno di rafforzamento dell’impegno e della presenza operativa della squadra diretta da Solomita. L’avvicendamento riguarda anzitutto la dottoressa Patrizia Natali, che già lo scorso anno aveva chiesto una riduzione del carico operativo a causa di crescenti impegni professionali, a seguito della quale due deleghe vennero attribuite ad altro assessore.
Il progetto più significativo dei prossimi due anni di governo – la riqualificazione del centro storico – viene assegnato come progetto speciale al vicesindaco Caterina Bagni, che assume anche le deleghe alle Politiche educative e alle Pari opportunità. All’assessore Wainer Pacchioni vengono affidate anche le deleghe allo Sport e all’Europa, mentre l’assessore Marco Baracchi si occuperà di Smart City, in aggiunta alle funzioni che già ricopre.
“Superata la metà del mandato amministrativo”, spiega il sindaco Solomita, “ho ritenuto necessario provvedere a conferire maggiore incisività all’azione di governo e, con l’occasione, arrivare ad una più puntuale definizione delle deleghe, in funzione degli obiettivi strategici della nostra azione di governo, rivisitati a tre anni dall’insediamento. Ringrazio Patrizia per il lavoro svolto e l’impegno profuso in questi anni al servizio della città, rimane una risorsa importante per questo territorio e la sua comunità.”

