
Protagonista del documentario è Giovanni Brischetta. Ventisettenne, bolognese di origini siciliane, Giovanni ha degli amici e dei progetti per il futuro suo e quello di Elena, la fidanzata. Giovanni frequenta un tirocinio formativo e ha due case: una, quella in cui vive con i genitori durante la settimana; l’altra, la ‘Casa delle iDee’ in via Saragozza, dove passa molti dei suoi fine settimana insieme a Elena, Agnese, Tobia, Massimiliano, l’altro Giovanni, Ambra, Eugenio, Erica ed Erika, Francesca, Costanza e Luca, che come lui sono nati con la Trisomia 21. In questo appartamento, grazie agli educatori di Associazione d’iDee, potenziano le loro capacità e ne acquisiscono di nuove, per diventare sempre più autonomi.
Al Cinema Arlecchino, insieme ai protagonisti di “Sognando Gianni Morandi” e agli educatori di Associazione d’iDee, saranno presenti: Elisabetta Scalambra, psicologa e consigliera della Città metropolitana di Bologna con delega a Sviluppo sociale e Pari opportunità; lo psicologo, psicoterapeuta e fototerapeuta Riccardo Musacchi; lo scrittore e presidente dell’associazione Centro documentazione handicap Roberto Parmeggiani; il formatore e progettista educativo di Associazione d’iDee Giacomo Busi. Introduce la presidente di Associazione d’iDee Rosanna De Sanctis.
Il documentario è stato prodotto dalle agenzie bolognesi Filandolarete e Agenda, con musiche originali di Luca Giovanardi dei Julie’s Haircut. In 28 minuti, mostra la quotidianità del gruppo di giovani con sindrome di Down a partire dal sogno di Giovanni, condiviso anche dagli altri: conoscere Gianni Morandi e cantare con lui. Per Giovanni, Morandi non è solo una persona famosa, ma un esempio: ne conosce a memoria biografia e discografia, quando parla e scrive cita i versi delle sue canzoni. Per incontrare il cantante, i ragazzi fanno un appello sul web, che viene ripreso da stampa, tv e radio. Lo rilancia anche Caterpillar, la trasmissione di Radio 2, che adotta il progetto, tanto che Massimo Cirri, il conduttore, è diventato la voce narrante del documentario. Il messaggio arriva così a Gianni Morandi, che decide di andare alla “Casa delle iDee” e trascorrere con i suoi fan diverse ore in allegria, tra chiacchierate sulla vita e canzoni alla chitarra.
Il documentario “Sognando Gianni Morandi” è stato realizzato da Associazione d’iDee e prodotto da Filandolarete e Agenda, con il contributo di Emilia-Romagna Film Commission, il patrocinio del Comune di Bologna e il sostegno di Coop Alleanza 3.0, Manutencoop, Pictor, Sanpaolo Invest e Società Italiana di Biosistemica e di associazione Futura, Open Group, Cotabo e ottica Garagnani. La distribuzione è stata curata da Pmg Group.

