
Il consigliere Roberto Benatti (Fi) in aula si è chiesto se non si potesse definire temporanea questa collocazione, mentre il collega Lorenzo Boni (Pd) ha invece ricordato come scuole come il ‘Da Vinci’ formino le professionalità richieste dalle imprese e come andrebbero analizzate meglio le loro esigenze. Luca Severi (M5S) ha sottolineato il fatto che con la posa di questo prefabbricato verranno tagliati otto alberi mentre la collega Monia Mussini (Pd), che lavora proprio al ‘Da Vinci’, ha rammentato le difficoltà a cui sono costretti gli studenti per la carenza di aule definendo l’arrivo di questo container come un compromesso ma anche la soluzione migliore possibile in attesa dei nuovi spazi.
Massimo Barbi (Fi) ha chiesto infine che il Sindaco si renda disponibile a trattare con la Provincia sul tema dell’adeguamento degli spazi delle scuole superiori cittadine: il primo cittadino Alberto Bellelli ha a questo punto chiuso il dibattito rammentando che le scuole di Carpi sono attrattive anche verso province vicine, e che non si sono individuate altre risposte possibili diverse dal container in edifici vicini al ‘Da Vinci’. “Sono i numeri delle nuove iscrizioni a dare il segno delle necessità delle scuole – ha concluso – e non tanto i limiti temporali che possiamo inserire in questa delibera. Che almeno la Provincia punti ad una prospettiva di investimento definitivo per tutte le scuole della zona”.

