
La prima parte del pomeriggio sarà condotta da Daniela Ori che presenterà “Non conoscevo le zagare” (Edizioni Il Fiorino) di Daniele Biagioni dove, per usare le parole nella prefazione del critico Antonio Maglio “Poesia e follia nel mondo convivono come una nube nel cielo nuvoloso, come gocce di pioggia nell’oceano. I confini sono ambigui e quasi impercettibili, spesso si confondono, a volte sono come un corpo e la sua ombra. La poesia è anche il punto di congiunzione tra Dio e l’uomo, è armonia e riflessione, turbamento e catarsi, è la bellezza di Dio dentro ognuno di noi”.
A seguire, sarà Biagioni a intervistare Daniela Ori sul suo “Il giorno che non c’è” (Edizioni Artestampa) che raccoglie trentasei poesie, raccolte in sette gruppi, come le sette note del pentagramma. Ogni gruppo ha un titolo: Amore, Magia, Donna, Ricordi, Figlia, Incanto, Ironia. Ogni gruppo è preceduto da un commento di Fabio Clerici e da un dipinto di Beatrice Riva, che ha realizzato anche la copertina. L’ultima poesia, che dà il titolo al libro, funge da Epilogo e ideale conclusione della composizione artistica.
Un pomeriggio davvero originale, nella bella cornice di Piazza del Trebbio, dedicato alla poesia e alla musica.

