
Lo riporta l’Ansa precisando che la Cassazione ha respinto il ricorso con il quale Antonio Verrascina, ex componente della band nata all’inizio degli anni Novanta in qualità di compositore e organizzatore, chiedeva a Nek di essere risarcito per non aver ricevuto delle royalties dai primi album del cantante emiliano e per aver trascurato il suo negozio di strumenti musicali “sacrificato” – ha sostenuto nel ricorso agli ‘ermellini’ – per gettarsi anima e corpo nel destino del gruppo. Per Filippo Neviani, nessun obbligo nemmeno sul versante dei diritti per i primi tre dischi.

