
Dei 30 allievi che parteciperanno alla Summer school, la cui selezione si è conclusa nei giorni scorsi, 12 sono maschi e 18 femmine con un’età media di circa 25 anni e quasi due terzi sono laureati con il massimo dei voti (14 con 110 e lode, 5 con 110).
Rispetto alle scorse edizioni sono molte di più le università di provenienza: 14 studenti provengono da Atenei emiliani (4 da Unimore e 10 dall’Alma Mater di Bologna) e gli altri si dividono tra la Sapienza di Roma, Trento, Camerino, Pisa, Bolzano, Torino, Venezia, Pavia, Milano, Messina, Trieste e Bergamo. La maggior parte dei partecipanti arriva dalle facoltà di Scienze politiche (12) e Giurisprudenza, rappresentati anche gli Studi linguistici e culturali e la facoltà di Economia. Al termine del corso verranno erogate due borse di tirocinio dell’ammontare di 5 mila euro cadauna da svolgere nel corso del primo semestre 2018 presso il Parlamento europeo a Bruxelles.
L’edizione 2017 della Summer school gode dell’alto patrocinio del Parlamento europeo, del patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, del Dipartimento per le Politiche europee e della Regione Emilia Romagna, in collaborazione con il Consiglio italiano del Movimento europeo, l’Istituto Affari internazionali e il Centro studi sul federalismo.

