
Le controversie che potranno essere oggetto di definizione agevolata sono tutte quelle pendenti, indipendentemente dal grado di giudizio; il ricorso deve essere stato effettuato entro il 24 aprile 2017.
La domanda potrà essere presentata entro il 30 settembre 2017 e, analogamente a quanto stabilisce la norma nazionale, il pagamento va fatto entro lo stesso giorno a meno che l’importo non superi 2 mila euro.
Obiettivo dell’operazione è estendere la definizione agevolata alle cause tributarie pendenti riguardanti propri tributi per le seguenti motivazioni:
- necessità di mettere sullo stesso piano di parità i cittadini e le imprese esposti ad attività di accertamento fiscale e/o a procedure di recupero coattivo;
- i positivi effetti di deflazione del contenzioso tributario derivanti dalla definizione oggetto del presente atto con positivi effetti anche sulla riscossione coattiva delle entrate tributarie
A differenza della precedente definizione, relativa all’estensione della cosiddetta “Rottamazione Equitalia” anche ai debiti comunali, in cui i Comuni non avevano spazio di manovra rispetto alla norma di legge , in questo caso il Comune di Sassuolo, estendendo la rottamazione anche ai contenziosi, ha potuto fissare una data di scadenza più lunga: appunto il 30 settembre.
In questi giorni il Comune di Sassuolo sta allertando tutti i soggetti potenzialmente interessati dalla definizione del contenzioso, in modo che siano tutti in grado di decidere se usufruire o meno di questa opportunità.

