Un festival che riunisce migliaia di persone ai Giardini Ducali, in un’atmosfera fatta di musica, arte, letteratura, informazione ed enogastronomia. A chiudere il programma dei “Giardini d’Estate” di Modena, da giovedì 31 agosto a sabato 2 settembre arriva la sesta edizione di Giardinner. Il festival è organizzato da La Piattaforma e Mumble, nell’ambito della rassegna di Studio’s sostenuta da BPER Banca, nell’Estate modenese del Comune con sostegno di Gruppo Hera e Fondazione Cassa di risparmio di Modena.

La tre giorni di Giardinner porta ai ospiti Giardini Ducali di Modena Federico Zampaglione, Edoardo Ferrario, Francesco Costa, Wainer Vaccari, Ugo Cornia, Palace, Tommy Kuti, Davide Shorty, Lndfk, Beppe Cottafavi e gli autori della casa editrice digitale del Comune di Modena “Il dondolo”.

Con Giardinner i Giardini Ducali si trasformano e diventano per tre giorni il salotto verde della città, a ingresso libero, con una selezione di stand enogastronomici e di prodotti artigianali che accompagnano gli incontri e i concerti.

Il festival comincia giovedì 31 agosto alle 18.30, con l’apertura degli stand e l’inizio dell’aperitivo verde. Alle 20 saliranno sul palco gli scrittori e gli artisti che, insieme a Beppe Cottafavi, hanno dato vita al Dondolo, la casa editrice digitale delle Biblioteche del Comune di Modena. Nato nel 2017, questo progetto innovativo ha attirato l’attenzione di tutta la stampa nazionale. Wainer Vaccari, Ugo Cornia, Andrea Chiesi, l’esordiente Alessandro Calabrese, Elena Bellei, Marino Neri e Luca Zamoc dialogano con Beppe Cottafavi e si esibiscono in un live show che farà dondolare le idee. Alle 21.30 arriva sul palco di Giardinner una star emergente del rap italiano. O meglio, del rap italiano di seconda generazione. È Tommy Kuti, che quest’estate ha scalato le classifiche con “#Afroitaliano, Armstrong e Beautiful”. Dopo di lui, alle 22.30, Lndfk. Sua madre è italiana, suo padre viene dal deserto del Sahara. Lei è nata in Tunisia, è cresciuta a Napoli e vive a Parigi. La sua musica è un concentrato di jazz, neo-soul e hip-hop. Il suo primo Ep, Lust Blue, esce a novembre.

Venerdì 1 settembre alle 19 Federico Zampaglione, frontman dei Tiromancino, presenta “Dove tutto è a metà”, scritto con Giacomo Sensini e uscito quest’anno per Mondadori. Un romanzo fresco, generoso e pieno di ritmo, che racconta l’amicizia, i sogni e le passioni di donne e uomini di generazioni diverse, disperatamente, come tutti, alla ricerca della felicità. Dopo la presentazione, un mini-live. Alle 21 è il momento di Francesco Costa, vice-direttore del “Post”, il più importante giornale digitale italiano. Francesco Costa è il più grande narratore italiano della presidenza di Trump e delle elezioni che gli hanno consegnato la scrivania nello Studio Ovale. Viaggia costantemente negli Stati Uniti e sa bene quanto ci riguardi quello che succede nella politica americana. Venerdì racconta “L’America di Trump sette mesi dopo”. Alle 22, direttamente da Londra, i Palace atterrano sul palco di Giardinner per la loro terza data italiana, dopo Milano e Bologna. La band rivelazione della scena alternative inglese suonerà i brani del suo album d’esordio: “So long forever”. Dopo il concerto il djset di Johnny Paguro.

Sabato 2 settembre, dopo l’aperitivo a partire dalle 18.30, Giardinner si apre con un live di Edo Elia. Sua madre è inglese, suo padre è italiano. Lui vive a Londra e le sue canzoni esplorano tanti generi, dal folk al funk, fino al flamenco e all’hip hop, tra Motta, Frank Ocean e i Tame Impala. Il suo ultimo Ep “Focus” è uscito nel 2016. Alle 21 lo show di Edoardo Ferrario, il più divertente stand-up comedian italiano. Tutti i giorni è in onda su Radio2 ne “I Sociopatici” e partecipa come comico a “Quelli che il calcio”, condotto da Nicola Savino e dalla Gialappa’s band. Alle 22 il concerto di Davide Shorty, anche lui diviso tra l’Italia e l’Inghilterra. È un cantautore, rapper e beat-maker di Palermo e vive a Londra. È stato un concorrente di X Factor e quest’anno è uscito il suo album “Straniero”, in cui si esprime inconfondibile la sua voce soul, accompagnata da melodie contaminate dal jazz e dal rap. Alle 23.30 la notte comincia con il dj set di Piet Row, direttamente da Amsterdam.

Alla consolidata collaborazione con Comune di Modena, Università di Modena e Reggio Emilia e BPER quest’anno si è unito il sostegno di altre realtà come Coop Voce, e Aceto Due Vittorie. Tra i partner, figurano anche Il dondolo, Lambrusco di Sorbara Torre Tusini, Ubik Modena e Sid Modena.

 

IL LUOGO DOVE SI INCROCIANO ARTI E ARTISTI

“Giardinner”, organizzato da “La Piattaforma” e “Mumble” nei “Giardini d’Estate” per l’Estate modenese del Comune, è il luogo in cui, anche nel 2017 ai Giardini Ducali da giovedì 31 agosto a domenica 2 settembre, i talenti emergenti e artisti affermati incrociano la loro musica, le loro parole e i loro linguaggi visivi, creando un cortocircuito culturale che porta a Modena il meglio dell’arte, dell’informazione e dell’intrattenimento nella scena culturale italiana e internazionale.

I Giardini Ducali di corso Canalgrande a Modena si trasformano e diventano per tre giorni il salotto verde della città, con una selezione di stand enogastronomici e di prodotti artigianali che accompagna gli incontri e i concerti.

Il festival Giardinner riunisce ogni anno migliaia persone ai Giardini Ducali, in un’atmosfera fatta di musica, arte, letteratura, informazione ed enogastronomia.

Il festival comincia tutti i giorni alle 18.30 con l’aperitivo e l’apertura degli stand enogastronomici e di quelli artigianali. Le serate proseguono poi fra incontri, proiezioni, spettacoli e concerti

Alla consolidata collaborazione con Comune di Modena, Università di Modena e Reggio Emilia e BPER quest’anno si è unito il sostegno di altre realtà come Coop Voce, e Aceto Due Vittorie. Tra i partner, figurano anche Il dondolo, Lambrusco di Sorbara Torre Tusini, Ubik Modena e Sid Modena.

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Informazioni Giardinner: Pietro Terzi t. 340 0719346; Laura Righi t. 349 0615230.

Programma e info protagonisti su facebook (https://www.facebook.com/Giardinner/