
Nel secondo set, i due allenatori confermano i sestetti iniziali: Padova parte subito bene e si porta avanti 0-2; gli attacchi di Aguero e Obossa riportano la situazione in parità. Si gioca quindi palla su palla fino al 10-9 sassolese, ma poi una serie di errori di Padova consentono alle neroverdi di allungare fino al 15-10. Coach Amaducci prova a scuotere le sue ragazze chiamando time out, ma Obossa ed Aguero continuano a suonare la carica neroverde (18-10). Sul finale di set, le attaccanti della Canovi continuano a picchiare forte: Sassuolo arriva al 24-16 e, al termine di uno scambio lunghissimo, chiude 25-16 portandosi avanti 2-0.
Terzo parziale più equilibrato rispetto ai due precedenti: Padova parte subito bene e le due squadre giocano punto su punto fino al 15-15. Con gli attacchi di Boninsegna ed Aguero Sassuolo prova a prendere il largo (17-15) ma Padova non molla. Ultimi punti del set e con il mani fuori di Obossa e l’attacco in Pipe di Boninsegna, la Canovi si porta avanti 22-19: tutto sembra ormai fatto ma le padovane raggiungono la parità sul 22-22. Si gioca ancora punto su punto, ma Sassuolo riesce poi a chiudere 26-24 conquistando così i primi tre punti casalinghi, davanti ad un pubblico numeroso e molto caloroso.
Questo il commento di coach Barbolini: “Partire bene non era importante, era fondamentale: ci tenevamo tanto a fare bella figura davanti al nostro pubblico. Sono contento perché siamo riusciti ad esprimere una buona pallavolo per buona parte della partita: sugli spalti c’era tanta gente e questo non può che darci tanto entusiasmo per le prossime partite e per il lavoro in palestra delle prossime settimane, sappiamo che non saremo soli. Il nostro percorso è appena iniziato, facciamo continui passi avanti ma la strada è ancora lunga”.

