
Obiettivo del concorso era avvicinare i giovani al patrimonio culturale e alle istituzioni che lo conservano, favorendo la loro partecipazione attiva e creativa e sostenendo la crescita di cittadini autonomi e consapevoli. L’iniziativa ha coinvolto oltre 230 istituzioni, nel quadro di una rete virtuosa di collaborazioni tra scuole, musei, archivi, biblioteche e territorio. Sono stati premiati 10 progetti nella sezione Musei, 5 nella sezione Archivi e 5 nella sezione Biblioteche.
Il lavoro premiato per l’area Archivi si intitola Editori per un anno e punta ad avviare una start-up per la creazione di una collana editoriale che pubblichi ricerche e materiali dell’archivio dell’ex Ospedale psichiatrico San Lazzaro dell’Azienda Usl di Reggio Emilia. La collana, che sarà realizzata sia in versione cartacea che online, raccoglierà materiale inedito dell’inizio del secolo scorso come cartelle cliniche, perizie, scritti, disegni e lettere dei ricoverati o dei famigliari.
L’esperienza ha visto coinvolte 6 classi quarte del Liceo Matilde di Canossa che hanno elaborato una raccolta editoriale in grado di raccontare l’esito delle loro indagini sulla documentazione conservata dall’Archivio dell’ex Ospedale psichiatrico. L’Archivio del San Lazzaro e il Liceo Canossa non sono nuovi a tali risultati, già nell’anno scolastico 2013/14 infatti avevano vinto un premio con l’elaborato “Smart Lazzaro”.
“Il progetto – spiega la dottoressa Chiara Bombardieri, responsabile dell’Archivio – rientra nelle attività di didattica che portiamo avanti da diversi anni e che l’anno scorso hanno coinvolto 29 classi provenienti da tutta Italia. La collaborazione con il Canossa si è rivelata negli anni molto proficua e quest’anno abbiamo accolto due loro studentesse per progetti di alternanza scuola-lavoro: da qui è nata l’idea di coinvolgere i ragazzi in un progetto editoriale che ci consenta di far conoscere a un pubblico vasto il nostro ricco patrimonio”.
“L’Archivio Storico, la Biblioteca Carlo Livi e il Museo di Storia della Psichiatria costituiscono un’eccellenza sia a livello nazionale che europeo – mette in evidenza il dottor Gaddomaria Grassi, direttore del Dipartimento di Salute Mentale Ausl -. E’ importante che questo patrimonio sia valorizzato attraverso iniziative che ne permettano la fruizione da parte del pubblico ed è fondamentale il rapporto con il mondo della scuola. Il premio rappresenta un significativo riconoscimento per il lavoro svolto in questi anni”.
I progetti vincitori dell’edizione 2017 saranno presentati in un convegno aperto a insegnanti e operatori culturali che si terrà a Bologna il 22 e 23 novembre 2017, dalle ore 9.30 alle ore 14, nella Sala “20 maggio 2012” della Terza Torre della Regione Emilia-Romagna, in Viale della Fiera, 8.
(foto: alcuni studenti al lavoro)

