
«Non capiamo le motivazioni e la ratio della decisione ed appena l’abbiamo appresa abbiamo subito formalizzato una richiesta di chiarimento al Comune, da cui però, ormai trascorse due settimane, non è giunta alcuna risposta», puntualizza l’Associazione.
«La scelta è doppiamente sbagliata» precisa Confcommercio Carpi, «perché cade nel pieno dell’azione di rilancio del mercato, intrapresa dagli operatori per aumentare la qualità dello storico evento e renderlo un elemento di maggiore vitalizzazione del centro e di attrattività verso i visitatori della nostra città».
«La richiesta che ci vediamo ancora una volta costretti a fare pubblicamente», conclude l’Associazione, «è di convocare al più presto un tavolo di confronto sul tema con cui chiarire innanzitutto le reali ragioni del trasferimento e al tempo stesso condividere un percorso di valorizzazione della manifestazione, prima che proteste e lamentele degenerino».

