Home Carpi In Consiglio comunale a Carpi un odg su un nuovo casello dell’A22

In Consiglio comunale a Carpi un odg su un nuovo casello dell’A22

Un ordine del giorno di Forza Italia è stato approvato dal Consiglio comunale di Carpi nel corso della seduta di giovedì 23 novembre. Il documento, relativo alla costruzione di un nuovo casello a nord di Carpi, presentato in aula dal consigliere Roberto Benatti, chiedeva al Comune di inviare alla Società Autobrennero questa richiesta, motivata con la vicinanza dell’autostrada nella zona di Budrione-Migliarina all’aeroporto, alla ferrovia e alla zona autrasportatori-Bretella nord e con il conseguente impegno per l’amministrazione di studiare una nuova viabilità di servizio. Il capogruppo di Carpi Futura Giorgio Verrini aprendo il dibattito ha spiegato come si tratti di un progetto vecchio studiato già negli anni Ottanta e che comunque avrebbe come ulteriore vantaggio se realizzato di migliorare la viabilità tra Carpi e l’Area nord della provincia e aumentare l’integrazione tra gli ospedali. Per Ruggero Consarino (Pd) invece “trattare oggi di questo tema è anacronistico” mentre il capogruppo di Fratelli d’Italia-An Cristian Rostovi ha ribadito che una realizzazione come questa permetterebbe di decongestionare la Tangenziale Losi dal traffico sia leggero che pesante “e diminuendo l’inquinamento e i disagi all’uscita del casello attuale. Credo però che non se ne farà nulla”. L’assessore alla Viabilità Simone Tosi ha spiegato dal canto suo come presto il Sindaco Bellelli (oggi, ndr.) andrà a Trento per parlare con la Società Autobrennero e ribadire l’importanza per la città di una sistemazione della viabilità attuale all’uscita del casello dell’A22, del prolungamento di via dell’Agricoltura oltre l’autostrada e di via dell’Industria fino a Fossoli, oltre che di una ciclabile che corra a lato dell’A22. “Nel 2014 quando si è pensato alla realizzazione della terza corsia dell’autostrada queste nostre richieste non sono state ascoltate. Con questo odg ora potremo ribadire alla Società Autobrennero – ha detto – l’importanza di queste opere per la città. Senza dimenticare che un nuovo casello prevede anche nuovi interventi per collegarlo alla viabilità esistente”. Critica nei confronti dei contenuti di questo documento si è detta infine Monica Medici (M5S), che non ha ravvisato la necessità ora di un nuovo casello tra Carpi e Reggiolo, “distante quest’ultimo 8 chilometri appena dall’attuale. Vediamo invece di risolvere la situazione attorno al casello che c’è, fare i prolungamenti viari attesi e intervenire sulla Romana nord tra Carpi e Novi”. Al termine del dibattito l’ordine del giorno è stato votato da tutti i consiglieri presenti in aula ad esclusione di Ruggero Consarino, che si è astenuto, e di quelli del Movimento 5 Stelle che hanno votato contro.