
Il proseguono investigativo ha consentito di individuare il possibile fornitore dell’arrestato, A.E.A., anche lui marocchino, residente a Bologna, con precedenti specifici per spaccio. Informata la Squadra Mobile felsinea quest’ultima, il 21 novembre, ha proceduto ad una perquisizione dell’abitazione di A.E.A. a San Matteo della Decima, rinvenendo più di 1 etto di cocaina, suddivisa in 3 involucri, circa 5000 euro in contanti, un bilancino di precisione e svariato materiale per il confezionamento delle dosi; all’interno della cantina si 10.000 euro in contanti e nel vano sottosella dello scooter 2 chili e mezzo di hashish suddivisi in 5 blocchi.

Con questo arresto si ritiene, ragionevolmente, si sia arrestato, nel vero senso della parola, un corposo flusso di hashish e cocaina dalla città felsinea a quella reggiana.

