
“Il dottor Trenti si è impegnato al massimo – spiega Guerzoni – e ha condiviso con il Comune ogni passaggio dal giorno del fallimento a oggi, compresa la lettera alla Figc con la richiesta di deroga per il Settore giovanile del 7 dicembre scorso. Con la risposta arrivata da Roma, però, non possiamo che prendere atto che per la Federcalcio l’articolo 16 delle Norme organizzative federali è inderogabile, se non in presenza di esercizio provvisorio, uno scenario che il Modena Fc di Taddeo e Martignoni non aveva nemmeno richiesto al giudice nell’istanza fallimentare. E’ una decisione pesante – aggiunge l’assessore – che ci addolora moltissimo e che rende inutile qualunque sforzo che si stava provando a mettere in campo. Fortunatamente la nuova Scuola calcio era già stata salvata e, d’accordo con il curatore, siamo pronti a fare tutto il possibile per trasferire l’attività delle annate più giovani dentro questo nuovo contenitore”.

