
I sanitari arrivati sul posto hanno subito proceduto alla defibrillazione e alla rianimazione cardiopolmonare, già avviata manualmente da personale non sanitario formato presente sul posto. Le manovre di rianimazione sono continuate in ambulanza e al Pronto Soccorso di Imola e successivamente il ragazzo è stato trasferito in Terapia Intensiva in gravissime condizioni e in prognosi riservata. Alle 9.30 di domenica 17 dicembre è stata attivata la procedura di osservazione per l’accertamento di morte cerebrale. I familiari hanno fornito il consenso alla donazione di organi.

