
L’iniziativa rientra nel programma degli eventi in occasione della Giornata della memoria, disponibile nel sito della Provincia.
Attraverso testimonianze, frammenti di ricordi di infanzia e documenti privati, il documentario ricostruisce nel dettaglio i profili dei coniugi Gianaroli di Polinago, Odorado Focherini di Carpi, delle famiglie Succi e Casolari di Verica e della famiglia Bizzi di Imola, privilegiando nel racconto gli aspetti legati alla vita quotidiana, spesso trascurata dalle descrizioni storiche.
Il filmato, realizzato nel 2015 e proiettato sia al cinema che in diverse scuole, è stato finanziato dalle Fondazioni Cassa di risparmio di Modena, di Carpi e di Mirandola con la collaborazione di Emilbanca e del Comune di Sestola.
Il termine “Giusti tra le nazioni” indica i non ebrei che hanno agito in modo eroico, mettendo in pericolo se stessi, per salvare anche un solo ebreo dalla Shoah.
Nello Yad Vashem, il memoriale dell’Olocausto a Gerusalemme, i “Giusti” modenesi sono 20 di cui diversi originari dell’Appennino: i coniugi Andreoni di Fanano, i coniugi Luigi Succi e Maria Pini (foto), don Michele Montanari e Alfonso Mucciarini, la famiglia Casolari (Denilia, Giovanni, Maria, Cristina Casolari), Maria Romani e Francesca Serafini tutti di Verica di Pavullo, Antonio Lorenzini di Lama Mocogno, don Benedetto Richeldi di Serramazzoni che salvò diversi ebrei a Finale Emilia, i coniugi Sisto e Albertina Gianaroli di Polinago, poi Odoardo Focherini, don Dante Sala, don Arrigo Beccari e Giuseppe Moreali,

