
“Questi straordinari strumenti – spiega Paolo Gambelli, responsabile dell’equipe di Otorinolaringoiatria dell’ospedale – serviranno per individuare le cause dei più comuni disturbi respiratori, delle alterazioni faringo-tonsillari e dei disturbi vocali o di deglutizione. In particolare, i fibro-laringoscopi permettono al medico di individuare, in modo certo e veloce, le patologie che interessano le corde vocali, sia benigne che maligne, ad esempio nei fumatori”.
“Siamo felici di poter contribuire alla prevenzione diretta e indiretta dei tumori della regione della testa-collo – sottolinea il Presidente de “La Nostra Voce” Claudio Dugoni – e facilitare i follow up dei pazienti operati. Questa, d’altra parte, è la mission stessa dell’associazione”.
“Abbiamo voluto che lo strumento donato fosse ‘portatile’ – chiarisce Massimo Schenetti, presidente di “Gimax” – in modo che l’esame endoscopico di naso-faringe-laringe potesse essere condotto direttamente al letto del paziente. Una scelta che vuol venire incontro sia alle esigenze dei pazienti che a quelle dei professionisti”.

