
La tendenza condivisa con Como alla vigilia della partita, ha mostrato che Modena ha trovato gli anticorpi per far girare la squadra e il risultato a proprio favore migliorando in modo sensibile la percentuale di realizzazione con l’uomo in più. Ma la partita non è stata semplice considerando il fatto che per caratteristica Como mette le partite molto più sul contatto che su quello del gioco.
Dopo il primo tempo pareggiato 2-2 e il secondo chiuso sotto 6-5, al cambio campo cambia l’approccio modenese arrivando a pareggiare alla fine del terzo tempo sul 7-7 con doppietta di Araldi. Sullo scadere del 3° parziale Modena sembra debba pagare l’espulsione definitiva di Fei (proteste) che si è lasciato innervosire per il gioco pesante messo in atto dai lariani, ma è la cattiveria agonistica, non quella fisica, che serve per fare la differenza.
Modena ha più fame ed è questa la molla che lancia la Sea Sub a creare lo strappo dopo una partita giocata gol su gol, con le reti di Spaziano, Calabrese (4 reti per il capitano) e ancora Filippo Araldi.
“Sono soddisfatto, ma possiamo ancora migliorare” chiosa mister Araldi. “ Non ci siamo lasciati intimorire e abbiamo avuto una bella reazione, ma non basta. Da lunedi si ricomincia a lavorare”.
Pallanuoto Como- Sea Sub Modena 9-11 (2-2, 4-3, 1-2, 2-4)
Pallanuoto Como: De Nicola, Crivellin, Riccioli (1), Maresca, Tedeschi (1), Rigamonti, Colombara (1), Dato (2), Spalenza, Pitic (3), Bottiani, Damonte (1), Arnaboldi.
All. Checco Zoni.
Sea Sub Modena: Zaccaria, Campolongo (1), Montante (1), Spaziano (1), Cojacetto, Ghelfi, Araldi (3), Calabrese (4), Sorbini, , Righetti, Gualdi Fa. (1), Pederielli.
All. Alessandro Araldi.
Arbitro: sig. Alessandroni M.
Superiorità numeriche: PN Como 4/13 rigori 0/0 Sea Sub Modena 5/7 rigori 1/1
Piscina Olimpica Como
Pubblico – circa 120

