
L’amministrazione comunale guidata da Massimo Gnudi ha fortemente voluto questo incontro per celebrare uno scrittore straordinario che non ha mai dimenticato le sue origini e i suoi legami con il territorio, contribuendo a far conoscere l’Appennino bolognese a generazioni di lettori.
L’appuntamento ufficiale per il conferimento è alle 11 in Sala Consiliare. A seguire nel pomeriggio alle 16 nella biblioteca “P. Guidotti” (Galleria I Maggio 86/a) è previsto un incontro dal titolo “Il lavoro dello scrittore”: Loriano Macchiavelli dialogherà con Marco Tamarri, responsabile della cultura per l’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese. All’incontro saranno presenti anche Francesco Guccini e Marcello Fois.
Loriano Macchiavelli è nato a Pioppe, non lontano da Vergato, nel 1934 e conosce bene l’Appennino che frequenta tutt’ora, in particolare nella zona di Zocca, nel modenese. Recentemente ha ironicamente dichiarato “Della mia infanzia ricordo i brividi tragici nell’andare a letto d’inverno, tra le lenzuola gelate… Non ho nostalgia dei sacrifici che si facevano allora, preferisco il mio pigiamino caldo di adesso”.
Ha frequentato l’ambiente teatrale come organizzatore e come autore; sue opere teatrali sono state rappresentate da varie compagnie italiane.
Dal 1974 si è dedicato al genere poliziesco e ha pubblicato numerosi romanzi divenendo uno degli autori italiani più conosciuti e letti. Nel 1997 è iniziata la collaborazione con Francesco Guccini, che continua tutt’ora e che pochi mesi fa li ha portati alla pubblicazione del romanzo “Tempo da elfi”, l’ultimo uscito cronologicamente. “Io e Francesco” – continua l’autore – abbiamo due concezioni diverse del romanzo: più legato alla fantasia e all’invenzione il mio, più realistico il suo. Eppure sono vent’anni che lavoriamo insieme, nonostante lui si lamenti e borbotti dei miei interventi sui suoi testi per amalgamare lo stile”. Da tempo ormai si citano i due autori, grazie a questi personaggi, come fondatori del cosiddetto “giallo appenninico”.
Assieme a Marcello Fois (che sarà presente all’incontro) e Carlo Lucarelli ha fondato il Gruppo 13, un gruppo di scrittori legati dalla passione per il genere. Con Renzo Cremante ha fondato e dirige Delitti di Carta, prima e ancora sola rivista che si occupi esclusivamente di poliziesco italiano. È considerato uno dei principali artefici del nuovo romanzo poliziesco italiano.
(nella foto Macchiavelli, a sinistra, assieme a Guccini)

