
L’opera di sgombero neve è invece affidata alla task-force che anche quest’anno la Provincia di Reggio Emilia ha predisposto, formata da 129 lame, 62 salatori e 2 frese: oltre al Comitato operativo viabilità che fa capo alla Prefettura è inoltre previsto un sistema di coordinamento con la Protezione civile e le forze dell’ordine per il presidio delle strade nei momenti meteorologici più critici al fine di supportare gli automobilisti in difficoltà ed evitare il blocco della circolazione. Dove nevica le lame sono ovviamente attive, mentre per le altre zone il personale è allertato ed entrerà in azione al raggiungimento della soglia di deposito previste per rendere efficaci gli interventi, soglia che varia dai 3 ai 5 centimetri a seconda delle zone.
Intorno a quota mille metri nelle ultime ore si sono accumulati 40 centimetri di coltre bianca, con dati ovviamente più ridotti verso la collina e la pianura, dove la pioggia mista a neve al momento ha evitato problemi. Dalla sera-notte e nella mattinata di domani sono attese nuove precipitazioni: le previsioni per l’intera giornata di domani parlano di accumuli di neve domattina Le previsioni per domani ipotizzano accumuli di circa 15 – 25 cm. sul Crinale, 20-30 sul medio Appennino, 9-17 sull’alta pianura, 1-5 cm. sulla Bassa pianura. Tendenzialmente la perturbazione dovrebbe proseguire fino a domenica.
E’ previsto un calo di temperature tra sabato e domenica (-9 gradi fino a – 12) e nei primi giorni della prossima settimana, al momento però senza precipitazioni.

