
In particolare l’attività si è concentrata da sulle situazioni più critiche: sulla Sp 111 Val d’Enza da Calerno a Boretto, sulla Sp 62R Variante Cispadana tra Guastalla e Codisotto di Luzzara, sulla Sp 51 tra Rubiera e Casalgrande, sulla Pedemontana da San Polo fino agli svincoli di Veggia a Casalgrande, sulla Sp 486R tra Castellarano e Cerredolo, sulla SP 513R tra San Polo e Vetto, sulla Sp 7 tra Scandiano e Viano e sulla Sp 98 tra Viano e Carpineti. Gli interventi effettuati dalle diverse squadre del Servizio Infrastrutture hanno previsto l’impiego di conglomerato plastico a freddo, in grado di resistere anche a basse temperature.
“Attualmente si sta completando l’attività di ripresa delle buche sulle strade secondarie e si prevede di completare le operazioni entro domani – aggiunge Bussei – Sulla fascia del crinale oltre gli 800 metri le strade, a causa delle basse temperature sono ancora bianche, anche se tutte transitabili, e l’attività verrà eseguita appena vi saranno le condizioni”.
Per giovedì è infatti attesa una nuova perturbazione che, in concomitanza con le basse temperature, dovrebbe provocare nevicate anche in pianura. In ogni caso si raccomanda, come sempre, la massima prudenza.

