
L’obiettivo è di contrastare comportamenti di inciviltà con conseguente degrado ambientale delle aree urbane (abbandono di rifiuti fuori dai cassonetti od in aree isolate, conferimento di rifiuti in contenitori adibiti alla raccolta di altra categoria di rifiuti, riempimento dei cassonetti oltre capienza, ecc.).
“Si tratta di un’attività centrale per far sì che i comportamenti scorretti di pochi non ricadano, sia dal punto di vista ambientale che economico, sulla maggioranza dei castelfranchesi che da tempo adottano comportamenti virtuosi. Siamo anche a sottolineare che la maleducazione di alcuni si ripercuote pesantemente sulla tutela dell’igiene pubblica e sull’immagine del nostro territorio comunale”, spiegano il Sindaco Stefano Reggianini e l’Assessore alla Sicurezza e Legalità Giovanni Gargano.
La Polizia Municipale ha avviato un progetto di vigilanza ambientale, attuato anche con l’utilizzo di impianto di videosorveglianza mobile, finalizzato al contrasto degli illeciti di natura ambientale, con particolare attenzione all’abbandono ed all’errato conferimento dei rifiuti nelle varie batterie di cassonetti presenti sul territorio comunale. Nell’ambito di questi controlli sono anche previsti servizi con l’impiego di agenti in borghese. Qualora siano accertati illeciti di natura amministrativa o penale, il Comando di Polizia Municipale avvierà attività d’indagine volta all’identificazione del responsabile ed alla comminazione delle relative sanzioni.

