
Lunedì 26 febbraio, giorno di avvio del piano degli interventi, le 10 squadre attrezzate hanno eseguito 24 azioni di pronto intervento su segnalazioni giunte alla Polizia Municipale e numerosi interventi nei quartieri San Donato-San Vitale, Porto-Saragozza, Santo Stefano e Navile. La macchina tappabuche è intervenuta su viale Masini – viale esterno da Stalingrado a Matteotti -, viale Pepoli esterno, viale Panzacchi angolo Saragozza, viale Panzacchi uscita Staveco, viale Carducci, viale Pichat e su via Emilia Ponente angolo Marzabotto. Una ulteriore squadra attrezzata per cantiere stradali ha eseguito vari rappezzi lungo la via Calamoscio, che è quindi stata riaperta alla circolazione.
Martedì 27 febbraio le squadre sono salite a 12 e hanno eseguito diversi interventi in numerose strade della città, sia nel centro storico che oltre i viali. Di questi, 20 sono stati attivati da segnalazioni giunte alla Polizia Municipale, gli altri, su indicazione dei tecnici addetti al monitoraggio, hanno riguardato le strade dei quartieri San Donato-San Vitale, Porto-Saragozza, Santo Stefano e Navile. La macchina tappabuche di cui il Comune dispone per le riparazioni più estese, costituita da un container coibentato e riscaldato per rappezzi a caldo, è stata utilizzata per riparare i danni del manto stradale sui viali Vicini, Pietramellara, Carducci e Aldini.
Nella giornata di oggi, mercoledì 28 febbraio, le squadre impegnate negli interventi di riparazione ordinaria, oltre alla macchina tappabuche a caldo, sono aumentate a 15.

