
La Giornata si è svolta con il supporto della Sezione Provinciale della Croce Rossa Italiana, la collaborazione di Coop Alleanza 3.0 e il patrocinio dell’Azienda Usl, dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, del Comune e della Provincia di Reggio Emilia. L’iniziativa ha preso spunto dal World Kidney Day che ogni anno, il secondo giovedì di marzo, si propone di promuovere nel mondo la prevenzione delle malattie renali con varie manifestazioni. “L’identificazione precoce di alterazioni dell’esame urina è molto importante – spiega la dottoressa Gregorini – in particolare, la presenza di proteine nelle urine in quantità significativa rappresenta un campanello d’allarme per la salute dei reni. L’esame dell’urina è semplice e poco costoso e nonostante la sua importanza è ancora poco richiesto. L’ipertensione arteriosa, d’altra parte, insieme al diabete è una delle cause principali di malattia renale cronica, per cui anche la misurazione della pressione arteriosa è fondamentale per lo screening delle malattie renali. Due semplici provvedimenti quindi, come l’esame dell’urina e la misurazione della pressione arteriosa, sono molto importanti per la prevenzione delle malattie renali”.
Dal questionario proposto ai cittadini che hanno partecipato è emerso che il 68,51% di essi non sa che cosa sia la proteinuria (presenza di proteine nelle urine) e di questi il 30,43% non sa nemmeno cosa siano l’insufficienza renale, la dialisi e il trapianto. La malattia renale cronica, per quanto poco nota tra la popolazione generale rispetto ad altre patologie, ha una grande importanza nella Sanità Pubblica per il suo forte impatto sociale ed economico, sia diretto che indiretto, provocando un netto aumento di mortalità per malattie cardiovascolari (fino a 100 volte superiore in confronto alla popolazione generale). Nella sola provincia di Reggio Emilia sono attualmente dializzate circa 350 persone, oltre 900 persone sono seguite negli ambulatori dedicati alla malattia renale cronica solo al S. Maria Nuova e 166 portatori di trapianto renale sono in follow up presso la Nefrologia. I cittadini hanno apprezzato molto l’iniziativa, manifestando interesse e chiedendone la ripetizione nel corso dell’anno.

