
Nobili le parole per continuare il rapporto con questa società “ un solido punto di riferimento sul territorio modenese in termini di servizi “, ma l’impressione è che la gente non è d’accordo.
Hera, come è noto, è sotto controllo pubblico attraverso partecipazione degli Enti locali con il 51,3 % e con il blocco ( accordi di sindacato ) di intrasferibilità delle azioni al 38 %.
Modena vuole contare, insieme ad altri comuni modenesi soci di Hera, attraverso il blocco dell’8,5 % delle azioni con un valore di circa 126 milioni di euro, cosa che vale due consiglieri nel C.d.A e l’incarico di Vice Presidente.
Martedi sera cosa ha fatto il Consiglio Comunale di Sassuolo ha deliberato di stare al gioco e di partecipare al patto modenese rendendo il 70% delle azioni in possesso, intrasferibili…..dovrebbero essere circa 10 milioni di valore .
Noi avevamo proposto di non partecipare a patti del genere e vendere tutte le azioni per fare degli interventi di carattere strutturale per la città.
La verità: un posticino a qualche reduce sassolese, come disse Enrico IV di Navarra , Hera val bene una messa !
(Mario Cardone – PSI Sassuolo)

